Il fenomeno “Non-Fungible Tokens" sembra ormai inarrestabile. Anche le star italiane impazziscono per gli NFT.

Gli NFT sono token registrati su Blockchain che servono per identificare un bene raro o unico nel suo genere.
Sono molto spesso utilizzati nel campo:

  • dell’arte
  • della moda
  • del gaming

A cosa servono gli NFT?

Gli NFT servono a certificare il possesso da parte di un utente di un determinato oggetto, digitale o fisico che sia.

Possiamo concepirli come veri e propri certificati digitali che assicurano il possesso di un’oggetto.
La sicurezza, in questo processo, è affidata alla tecnologia Blockchain che certifica il possesso attraverso forme di consenso distribuito (se vuoi approfondire il concetto di Blockchain clicca qui).

>> NFT e Arte Digitale: Dillo Facile con Federico Clapis - [VIDEO] <<

Scambi Record di NFT su Opensea

Una delle principali piattaforme per vendere e acquistare NFT, ovvero Opensea, negli ultimi mesi sta registrando volumi da record, dimostrando quanto il settore sia sotto i grandi riflettori.

Solo nel mese di luglio si sono registrati infatti scambi per 325 milioni di dollari. Secondo le stime, il mese di Agosto dovrebbe terminare con un volume scambiato pari a circa 1 miliardo di dollari.

Già a febbraio 2021, il volume degli scambi su Opensea ha sconvolto non poche persone, abituate a vedere il mercato degli NFT come un settori di nicchia circoscritto agli addetti ai lavori.
Ora i numeri che si intravedono lasciano presagire un futuro roseo per tutto il comparto Non Fungible Tokens.

 

 

[Fonte: Glassnode]


Il fermento e l’interesse in questi contesti digitali è nell’aria e si può respirare a pieni polmoni, ma c’è da dire che fino a pochi mesi fa, quasi nessuno in Italia aveva deciso di produrre una canzone, una videoclip, una collezione utilizzando la tecnologia Blockchain e i Non Fungible Tokens come parte integrante del processo.

Tutto è iniziato quando, a marzo 2021, Mike Winkelmann, in arte “Beeple”, ha venduto per 69,3 milioni un suo NFT presso la casa d’aste Christie’s. L’NFT in questione è una sorta collage digitale raffigurante 5 mila opere dell’artista realizzate in 7 anni e mezzo di lavoro, il tutto racchiuso in un maxi file jpg.

Il capolavoro di Beeple e, soprattutto, la cifra stratosferica pagata (per un jpg!), hanno fatto molto parlare di NFT in tutto il mondo, facendo di conseguenza registrare nei principali marketplace come Opensa, Rarible e Superrare, importanti volumi di dollari in compravendite di opere digitali.


NFT di Beeple : “EVERYDAYS: THE FIRST 5000 DAYS, 2021” 


Da lì in poi molti artisti come Kings of Leon, Steve Aoki, Ozuna e perfino il creatore di Twitter, Jack Dorsey, hanno deciso di tuffarsi in questa innovazione creando i loro NFT. 
Questo qui sotto è l'NFT di Jack Dorsey, ovvero un file tokenizzato del suo primo tweet all’interno della piattaforma di Twitter, risalente al 2006.

NFT in Italia

Anche in Italia, il trend degli NFT sembra essere in crescita, tracciando così le linee guida della nuova frontiera dell'Arte Digitale.  

Numerosi sono i casi di artisti e personaggi famosi che hanno deciso di creare NFT mettendoli all’asta in qualche marketplace virtuale.
Vediamone insieme alcuni.

NFT MORGAN

Marco Castoldi, in arte Morgan, ha messo in vendita, sotto forma di NFT, una sua canzone dal titolo “Premessa della premessa”, all’interno della piattaforma Opensea.

Il singolo è stato aggiudicato per 21 mila dollari.
L’attuale proprietario dell’NFT, oltre a essere il titolare esclusivo del brano, avrà la possibilità di incontrare Morgan di persona, il quale gli consegnerà le uniche stampe originali autografate del brano in questione.


NFT ACHILLE LAURO

Anche l’affermato rapper Achille Lauro ha deciso di interessarsi al settore dei Non Fungible Tokens scrutando in esso un fattore di vantaggio competitivo per la sua azienda MK3 che gestisce il management di alcuni artisti italiani.

Queste le sue parole: “Siamo di fronte a una rivoluzione tecnologica forse paragonabile all’avvento di internet di qualche anno fa. Gli NFT e la Blockchain sono una grandissima opportunità per gli artisti, per i big così come per gli emergenti”.


NFT BUFFON

Gianluigi Buffon, bandiera della Juventus e Campione del Mondo nel 2006 con la maglia Azzurra decide di creare una propria collezione di NFT in collaborazione con il noto brand SportsIcon.
In tutto sono 6 le opere proposte dall’attuale portiere del Parma, delle quali 3 acquistabili all’asta e 3 in edizione limitata.

Buffon ha reso noto che il ricavo percepito da una delle opere all’asta sarà devoluto interamente in beneficienza presso la Onlus Insuperabili.


NFT BELLADONNA

Tra i vari artisti italiani, anche i Belladonna, gruppo musicale romano, entrano a far parte dell’élite dei musicisti che si sono tuffati nel mondo degli NFT.

In vendita un loro brano, intitolato “New future travelogue”, interamente in versione digitale tokenizzata.
La composizione, della durata di 9 minuti, viene definita dalla band stessa come “un viaggio musicale su morte e reincarnazione che ospita anche la voce di Arthur Conan Doyle, registrata durante una seduta spiritica anni dopo la sua morte mentre era canalizzata da un medium”.

Chiunque si aggiudicherà l’NFT sarà l’unica persona al mondo a possederne una copia digitale, nonché l’unica a poter rivendicare i diritti relativi al brano stesso.


NFT SFERA EBBASTA

Tra i primi a muoversi in questo affascinante mercato ci sono anche gli artisti della BHMG, azienda capitolata da Sfera Ebbasta, Charlie Charles, Shablo e Gue Pequeno.

Queste le parole di Shablo, producer musicale: “BHMG, da sempre attenta alle trasformazioni nell'ambito dell'innovazione musicale e tecnologica, è il primo collettivo artistico italiano a portare questa novità sul campo in maniera strutturata, cavalcando l’onda dirompente della tokeneconomy”.

I quattro offriranno opere digitali in diverse versioni e ogni artista presenterà il proprio NFT.
Sarà un mix di musica, arti visive, quadri digitali e videoclip. Dietro ogni NFT ci sarà un concetto, una storia, opere uniche o edizioni limitate.