Da quando nell'ottobre 2021 Facebook ha cambiato il proprio nome in "Meta" si è accesa l'attenzione del grande pubblico sul concetto di Metaverso. 

In un mio precedente articolo, ho già analizzato quello che reputo uno dei casi studio più interessanti sul tema "grandi brand e metaverso": mi riferisco a Nikeland, il mondo virtuale creato Nike sulla piattaforma gaming Roblox (puoi leggerlo cliccando qui).   

Sono comunque molti gli esempi di brand internazionali che si stanno lanciando all'esplorazione della nuova frontiera delineata dal metaverso alla ricerca di nuove soluzioni di comunicazione e marketing innovativo in ottica web 3. Vediamo allora alcuni dei casi studio più interessanti nati finora. 

Adidas su The Sandbox

Adidas sta sfruttando il metaverso The Sandbox per creare una piattaforma in cui i fan possono interagire con il brand attraverso avatar, giochi e contenuti generati dagli utenti.

La piattaforma consente di creare un mondo virtuale in cui i fan possono esplorare, competere e interagire con gli asset di Adidas come mai prima d'ora. La piattaforma offre anche una vasta gamma di contenuti, tra cui giochi, sfide e contenuti digitali generati dagli utenti. Inoltre, Adidas la sta utilizzando per offrire contenuti esclusivi, promozioni, articoli e kit di prodotti personalizzati.

(Adidas su The Sanbox: guarda il video)

Il mondo virtuale del rapper Snoop Dogg

Altro esempio di utilizzo del metaverso The Sandbox è quello del rapper statunitense Snoop Dogg che sta usando questo particolare mondo virtuale per promuoversi pubblicando video musicali, partecipando a interviste e sessioni dal vivo con altri musicisti e creando contenuti basati sulla sua vita e la sua arte. 

Ha anche lanciato un gioco chiamato "Snoop Dogg's The Sandbox", un gioco di simulazione in cui i giocatori devono costruire e gestire la loro città.

Il gioco include una vasta gamma di attività, come la costruzione di edifici, il commercio con altri giocatori, la raccolta di risorse, la creazione di una cultura unica e la risoluzione di problemi sociali.
I giocatori possono ascoltare la musica di Snoop Dogg come parte dell'esperienza.

(Snoop Dogg su The Sanbox: guarda il video)

Rai Cinema su The Nemesis

La Rai ha proposto la sua idea di metaverso con la costruzione del mondo virtuale di Rai Cinema sulla piattaforma The Nemesis in cui ha ideato uno storytelling interattivo che consente all'utente di esplorare un universo narrativo ricco di contenuti cinematografici.

Include una mappa interattiva che può essere esplorata da vari punti di vista, una timeline che consente all'utente di ripercorrere l'intera storia, una sezione di contenuti aggiuntivi, come video, immagini, audio, documenti e giochi, e una chatbot che guida l'utente attraverso l'intero percorso.

(Rai Cinema su The Nemesis: guarda il video)

La Metaverse Fashion Week su Decentraland

Dal 24 al 27 marzo 2022 si è tenuta la prima "Metaverse Fashion Week" nel metaverso Decentraland, evento digitale che ha celebrato la moda virtuale e l'arte, a cui è stato possibile accedere anche con il proprio avatar.

Oltre alle sfilate fatte con modelli in realtà virtuale l'evento ha visto presentazioni di brand con modelli e designer, demo di tecnologia di moda virtuale, workshop sull'abbigliamento digitale, panel di discussione sulle tendenze della moda virtuale e mostre di arte.

Tra i brand principali che hanno preso parte all'iniziativa Chanel, Prada, Gucci, Dolce & Gabbana, Louis Vuitton, Dior e Balenciaga.

Spatial, Voxels e Over

Oltre ai metaversi e ai mondi virtuali già citati, altre piattaforme molto interessanti da monitorare nei prossimi anni sono:

  • Spatial 
  • Voxels 
  • Over
  • Microsoft Mesh

Vediamoli nel dettaglio uno alla volta...

Spatial

Spatial ha sede legale a New York ed è una piattaforma di realtà virtuale dedicata agli artisti nata per far vivere l'esperienza della virtualità attraverso avatar e visori per la realtà virtuale come Meta Quest 2.

All'interno di Spatial è possibile creare ambienti virtuali in cui organizzare mostre d'arte, workshop ed eventi.
Gli utenti possono dialogare tra loro sia tramite chat sia tramite microfono mentre guardano video, ascoltano musica o spostano oggetti.

Inoltre è possibile importare in questo mondo virtuale gli avatar creati sulla piattaforma Ready Player Me che, tramite il caricamento di selfie, permette di generare avatar in versione cartoon personalizzati e dall'aspetto molto realistico.

Voxels

Voxels è il mondo virtuale basato su blockchainfondato il primo aprile 2018 dal programmatore e imprenditore neozelandese Ben Nolan.

Si tratta di una vera e propria città virtuale realizzata con mattoncini tridimensionali (voxel) navigabile direttamente da browser, senza la necessità di scaricare o utilizzare applicativi particolari. Si può usare un PC, uno smartphone, un tablet e visori per la realtà virtuale (Voxels è compatibile con Meta Quest, Oculus Rift e HTC Vive). 

Voxels è una città lungo le cui vie troviamo case, parchi, negozi, cartelloni pubblicitari, fontane, giochi, monumenti, avatar e spazi per eventi e feste.
La città, il cui centro si chiama Origin City, è organizzata in distretti e isole: Milan, Area 51, Modville, Rome, Seoul, Doom, Proxima, Tokyo, Kitties, Punks o l'isola di Andromeda dove risiede VoxCon, il quartier generale della casa produttrice.

Distretti e isole sono a loro volta suddivisi in parcel, ovvero porzioni di terreno virtuale.  Ogni parcel risiede in una zona della mappa diversa e ha dimensioni (e valore!) diverse.

Attualmente sono 8.553 le parcel “mintate” (italianizzazione dell'inglese “to mint” cioè “coniare”). Detto in estrema semplicità, “mintare una parcel” significa creare l'NFT (non-fungible token) della stessa attraverso la scrittura e la registrazione su blockchain dello smart contract ad essa associato. Dal momento del minting in poi ogni parcel rappresenta un asset digitale unico. 

Gli utenti possono usare questi appezzamenti di terreno virtuali per costruire e personalizzare edifici e strutture.

Per il rendering dei terreni Voxels utilizza Babylon.js, un motore grafico 3D in tempo reale, usabile da browser. Si tratta di uno strumento di costruzione piuttosto intuitivo e di facile utilizzo che consente anche di avvalersi dell'aiuto di template.

Oltre al posizionamento di NFT, le funzionalità di costruzione e arredamento della parcel includono la possibilità di inserire oggetti 3D, modelli voxel, immagini, pulsanti, elementi audio, teste poligonale, gif, video, collegamenti ai social. 

Over

Over è una piattaforma di contenuti tridimensionali geolocalizzati costruita sulla blockchain.

Rappresenta un ecosistema web3 per la creazione e la fruizione di oggetti 3D in una esperienza mista fra il reale e il virtuale.

Gli NFT di questo metaverso rappresentano la proprietà di terre virtuali a forma esagonali con coordinate geolocalizzate. Ogni esagono corrisponde a uno spazio di trecento metri quadrati nel mondo reale ed è acquistabile o vendibile sul marketplace attraverso un sistema ad asta.

Una volta acquistato un terreno virtuale è possibile costruire su di esso oggetti digitali che poi possono essere fruiti in realtà aumentata mediante un app da scaricare sul proprio smartphone.

Questo metaverso ha un suo token, chiamato OVR, che funge da moneta di scambio nell'ecosistema Over.

>> Cosa sono gli NFT? <<

Microsoft Mesh

Anche Microsoft si è lanciato da tempo nel mondo della virtualità. Ad esempio con la piattaforma Microsoft Mesh, rilasciata a cavallo tra 2020 e 2021.

Mesh è un sistema di realtà mista multi utente che consente a più persone di interagire in uno spazio virtuale da remoto tramite l'ausilio di realtà virtuale, realtà aumentata e ologrammi.

Offre quindi una esperienza di realtà mista dove è possibile interagire con un ambiente tridimensionale in tempo reale, indipendentemente dalla posizione geografica da cui si accede. Gli utenti possono così condividere contenuti, collaborare e sperimentare contenuti in realtà aumentata e virtuale. 

Microsoft Mesh supporta vari dispositivi di periferica, come controller di gioco e controller di movimento, usa visori HoloLens 2 e il servizio cloud Azure Spatial Anchors che, sfruttando l'intelligenza artificiale, consente l'interazione con oggetti digitali tridimensionali. 

(Microsoft Mesh: guarda il video)

Google Tilt Brush

Anche Google sta investendo molto in ottica web 3: in quest'altro articolo avevo già parlato di "Google Tilt Brush", il software per l'Arte Digitale nella Realtà Virtuale