Nelle ultime settimane è esploso l’interesse per Chat GPT, strumento basato sull'Intelligenza Artificiale che in pochissimo tempo ha già registrato milioni di iscritti.

Volenti o nolenti dovremo imparare a relazionarci con questa tipologia di tecnologie innovative, quindi è importante iniziare a conoscerle e capirle, approcciandosi con mente aperta e sano senso critico.
Perciò, vediamo meglio cos’è e come funziona Chat GPT.

Chat GPT: cos'è e come funziona?

È la piattaforma creata dall’organizzazione no profit OpenAI, azienda fondata nel 2015 da Elon Musk, Sam Altman, Greg Brockman, Ilya Sutskever e Wojciech Zaremba.

Chat GPT (acronimo di Generative Pre-trained Transformer) è un prototipo di algoritmo per la creazione di linguaggio naturale e conversazione automatizzata basato sull'intelligenza artificiale, ovvero un chatbot progettato per generare conversazioni simili a quelle umane e testo di qualità in maniera automatica.

La piattaforma funziona fornendo risposte rapide ed accurate alle domande degli utenti tramite una semplice interfaccia gli utenti possono ottenere informazioni o porre domande ottenendo risposte articolate e personalizzate.

chat gpt interfaccia


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Cos'è l'Intelligenza Artificiale?

L'Intelligenza Artificiale è un campo di ricerca che comprende tutti i metodi di programmazione e gli strumenti che consentono a un computer di imitare le capacità cognitive degli esseri umani. Si tratta di una tecnologia che permette a una macchina di risolvere problemi complessi e di prendere decisioni in base a regole predefinite. 

Funziona tramite una serie di metodi di modellazione e simulazione delle capacità cognitive umane, tra cui:

  • apprendimento automatico
  • programmazione
  • analisi dei dati
  • riconoscimento delle parole
  • reti neurali

>> Intelligenza o ignoranza artificiale? Una prospettiva psicologica <<

Cenni di storia dell'Intelligenza Artificiale

Il termine “intelligenza artificiale” è stato coniato nel 1956 durante un convegno tenutosi al Dartmouth College durante il quale ricercatori e studiosi, tra cui John McCarthy, Marvin Minsky, Nathaniel Rochester, Claude Shannon e Herbert Simon, si sono interrogati sulla possibilità di creare una macchina capace di pensare come un essere umano

Si è cioè esplorato per la prima volta nella storia il concetto di come una macchina potesse apprendere da sé, risolvere problemi complessi e prendere decisioni basate sull'intelligenza e non sui dati, nonché comunicare in modo naturale e creativo con gli esseri umani.

Da allora fino a oggi, è stata una storia di progressi e scoperte.

Gli anni Sessanta e Settanta hanno portato avanti la ricerca sull'intelligenza artificiale con grandi avanzamenti nell'elaborazione del linguaggio naturale e nell'apprendimento automatico.
Negli anni Ottanta, si è data una forte spinta alla ricerca con l'introduzione di reti neurali e macchine di apprendimento. 

Natural Language Processing

Il processo di simulazione del linguaggio umano svolto da ChatGPT è detto Natural Language Processing.
Il Natural Language Processing è una branca dell'intelligenza artificiale che, basandosi sull'analisi di testi, conversazioni e documenti, fornisce programmi informatici in grado di comprendere, interpretare e rielaborare il linguaggio naturale, grazie ad algoritmi di:

  • Machine Learning:
    meccanismi che permettono a un computer di migliorare le proprie capacità acquisendo autonomamente conoscenze senza essere esplicitamente programmato. Usa algoritmi che possono imparare da dati esistenti, identificare modelli e fare proiezioni su dati futuri

  • Deep Learning:
    sottocategoria dell'apprendimento automatico che usa reti neurali artificiali profonde per istruire computer a fare cose che richiedono intelligenza umana, come il riconoscimento di una immagine, un testo, un suono, un linguaggio o la previsione accurata di un risultato

ChatGPT: vantaggi d'uso e criticità etiche

Sicuramente una tecnologia come ChatGPT apre a uno scenario immenso di applicazioni e possibilità di utilizzo. Altrettanto sicuramente però porta con sé una serie di preoccupazioni e dubbi sul suo eventuale utilizzo non etico da parte di aziende e persone.

Elenchiamo allora 4 possibili criticità e 4 possibili vantaggi d'uso di ChatGPT...

4 criticità etiche di ChatGPT

    1. Manipolazione emotiva e distorsione della comunicazione
      ChatGPT potrebbe manipolare le emozioni degli utenti, creando un rapporto artificiale che confonde o addirittura induce in errore le persone, portandole a non essere più sicure della veridicità delle informazioni che ricevono durante una conversazione 

    2. Violazione della Privacy e uso improprio dei dati
      ChatGPT potrebbe raccogliere dati sensibili degli utenti senza il consenso o la consapevolezza da parte degli utenti stessi e ciò, ovviamente, viola il diritto alla privacy e alla tutela del dato sensibile

    3. Perdita di posti di lavoro
      ChatGPT potrebbe avere un impatto negativo sul mercato del lavoro, poiché alcune mansioni (ad esempio quelle relative all'assistenza clienti) potrebbero essere sostituite da sistemi di chat automatizzati

    4. Scarsa inclusività
      ChatGPT potrebbe fornire risposte inadatte a persone con diverse convinzioni, esperienze culturali, orientamenti o identità

4 vantaggi d'uso di ChatGPT

  1. Assistenza sempre disponibile
    ChatGPT può migliorare il servizio clienti delle aziende di prodotti e servizi rispondendo alle domande degli utenti in modo efficiente e accurate 24 ore su 24, 7 giorni su 7

  2. Risparmiare tempo
    ChatGPT permette un accesso più veloce a informazioni e conoscenze, in maniera pertinente e articolata sulla base delle richieste effettuate

  3. Risposte accurate e personalizzate
    ChatGPT fornire risposte personalizzate e accurate a seconda delle particolari esigenze di ricerca dell'utente

  4. Traduzione e assistenza multilingua
    ChatGPT supporta oltre 50 lingue diverse e può tradurre da una lingua all'altra in tempo reale, consentendo così una comunicazione più fluida tra persone che parlano lingue diverse

Dunque, come per ogni nuova tecnologia introdotta nella storia dell’umanità, dalla scoperta del fuoco al web, passando per la televisione e gli smartphone, anche nel caso dell'intelligenza artificiale è fondamentale allenare la propria conoscenza e promuovere l’educazione al buon utilizzo di strumenti molto potenti e da maneggiare sempre con grande cura.

Senza paura, ma con consapevolezza!

>> Ne ha parlato anche Gianluigi Bonanomi in questo video: "ChatGPT: 10 cose da sapere per iniziare a utilizzarlo" <<