Ogni giorno vengono inviate qualcosa come 300 miliardi di email: spesso però non vengono lette e finiscono direttamente nella casella dello spam. Come evitarlo?

Per chi lavora nel campo del marketing, l’invio di email alla propria clientela (e a quella potenziale) è fondamentale in ogni tipo di strategia: nonostante il passare degli anni e l’avvento dei social network, il ROI garantito da questo strumento, che molti (a torto) considerano obsoleto, è ancora insuperabile.

Costruire e mantenere una lista di contatti (specialmente, quelli che vengono definiti di alta qualità) può essere un ottimo modo per un’azienda per generare più vendite e tenere aggiornata la propria clientela.

Parola d'ordine: automazione
Le campagne email automatizzate sono uno strumento che viene spesso utilizzato per aumentare i tassi di iscrizione e l’engagement degli utenti.
Automatizzare questo processo è il segreto di Pulcinella di molte campagne marketing di successo: spedire manualmente newsletter o creare email personalizzate per decine di migliaia di contatti, infatti, può rivelarsi una operazione a limite dell’impossibile.

È importante non esagerare. La maggior parte dei consumatori sembra gradire mediamente una email promozionale ogni 30 giorni, mentre una percentuale più bassa (circa il 15%) si dichiara favorevole a riceverne anche una al giorno.

Per decidere la frequenza di invio non c’è una regola precisa: è consigliabile studiare i tassi di cancellazione registrati dopo ogni campagna prima di decidere.

Software per Automatizzare l'Invio di Mail

Newsletter, annunci, vendite, promozioni, eventi e comunicazioni fanno far parte delle normali strategie marketing.

Quando si hanno centinaia di migliaia di clienti l’automatizzazione è molto più di un obbligo e può aiutare le aziende a targetizzare meglio le campagne marketing, soprattutto per differenziare la clientela B2C da quella B2B.

In Rete sono disponibili una serie di programmi che è possibile utilizzare per automatizzare l'invio di un gran numero di mail, come:

MailChimp

MailChimp, per esempio, è uno dei più apprezzati e permette di inviare email e newsletter ai propri iscritti in modo preciso e dettagliato.

Il software offre un piano gratuito (fino a 2.000 iscritti) e diversi soluzioni a pagamento.
Può essere un’ottima base per costruire la propria lista di contatti.

La funzione “Timewarp” assicura che le email arrivino nelle caselle di posta dei clienti alla stessa ora in diversi fusi orari.

MailerLite

MailerLite è un altro software piuttosto utilizzato.

Offre delle funzionalità simili a MailChimp e soprattutto permette di avere accesso a tutti gli strumenti anche nel piano gratuito (fino a 1.000 iscritti al mese).
Particolarmente consigliato per chi ha un budget limitato.

SendPulse

SendPulse è un’altra soluzione interessante che mette a disposizione SMS, notifiche push, oltre alle solite email di marketing e quelle transazionali (inviate a un destinatario specifico per confermare un’azione o notificare un evento).

Questo software si fa apprezzare anche per i prezzi molto più contenuti rispetto a quelli della concorrenza.
SendPulse, infatti, permette di inviare in modo gratuito fino 15.000 email ogni mese se si dispone di una lista con meno di 2.500 contatti.

Come scrivere una mail vincente: lunghezza, oggetto e invito all'azione

È sempre meglio essere brevi
Personalizzare le email in base ai destinatari o alle attività da svolgere (dall’oggetto fino ai contenuti) è fondamentale e per farlo è possibile utilizzare dei plugin gratuiti che permettono di scegliere il template e la composizione.

Prima di comporre un poema è necessario ricordare che è buona regola scrivere poco. Sono più che sufficienti:

  • una breve introduzione
  • una descrizione di quello che si vuole comunicare
  • e una chiara call to action (invito all'azione)

Solitamente le email di marketing con un centinaio di parole sono quelle che hanno un tasso di risposta al di sopra della media (di solito raggiungono il 50%).

L'oggetto della mail è fondamentale
Un aspetto che molti tendono a sottovalutare è l’oggetto di un’email: un utente su due decide di aprire o meno il contenuto basandosi proprio su questo elemento.

Per questo è importare trovare un oggetto che possa invogliare gli utenti ad aprire la fantomatica email.
La strategia più gettonata nel campo del marketing è quella di offrire un vantaggio, qualcosa “da non perdere” o da “rispettare urgentemente”.

Il passo successivo è quello di interagire con il proprio lettore. La Call To Action (CTA) riveste un ruolo fondamentale e chi legge deve sapere che cosa gli si sta chiedendo di fare.
La chiamata all’azione deve essere chiara e per farlo è possibile usare anche delle immagini invece del testo.

Una buona CTA può aumentare l’efficacia di una campagna pubblicitaria anche del 300%.

Inoltre, link e la possibilità di condividere facilmente il contenuto aumentano in modo esponenziale il numero dei clic (oltre il 150%) rispetto alle email che non li utilizzano.

L’utilità di Just Good Copy

Se non vuoi partire da zero o semplicemente non sai cosa scrivere, puoi usare un programma come Just Good Copy che offre email di ogni tipo e utilizzo.
Può essere un valido aiuto, soprattutto se devi scrivere email in inglese di:

  • benvenuto (welcome)
  • ringraziamento (thank you)
  • scuse (apology)
  • e molto altro

Il sito mette a disposizione i modelli utilizzati usualmente da alcuni famosi siti: devi semplicemente selezionare il tag che più ti interessa tra quelli disponibili.
Just Good Copy offre anche un motore di ricerca per trovare velocemente quello che stai cercando. Una volta selezionata la formula giusta, non resta che copiare e incollare il testo e modificarlo in base alle proprie esigenze.